Nota del magistrato

Condivisione reale e virtuale
Tutto è cambiato con l’avvento della rete. I sistemi di comunicazione nel mondo ( e soprattutto in quello giovanile) sono stati stravolti. I ragazzi si incontrano poco nel mondo vero e tanto in quello virtuale.
In un’età difficile come l’adolescenza l’effetto sulla serenità di un giovane può essere seriamente destabilizzante.
In questo contesto così difficile i ragazzi devono essere messi sull’avviso in ordine ai pericoli che provengono dalla rete e anche alla necessità di non esporsi in modo eccessivo, imparando a tutelare la privacy, ma anche a mantenere un linguaggio educato nei social network.
Seri e concreti sono i rischi di partecipare anche involontariamente all’emarginazione di qualcuno che viene pubblicamente deriso. Ancora più seri sono i rischi di diventare autori di reati. La Suprema Corte di Cassazione ha già riconosciuto come ipotesi di reato alcune espressioni di natura diffamatoria utilizzate sui social network.
Dietro l’angolo anche il rischio di adescamento da parte di adulti perversi che sanno essere seduttivi e coinvolgere in storie torbide che, anche se non sfociano in incontri reali, possono essere seriamente pregiudizievoli per uno sviluppo psico-sessuale sereno dell’adolescente.
Ancora una volta pertanto solo un uso consapevole e sereno del mezzo elettronico potrà costituire un arricchimento.
I giovani devono sapere che esiste una tutela specifica. Sul sistema vigila la Polizia Postale e ogni caso di molestie o di bullismo dovrà essere denunciato alla magistratura ( Procura dei minori nel caso siano soggetti infradiciottenni o alla Procura della Repubblica del luogo di residenza nel caso di maggiorenni).
Sarebbe in ogni caso importante un previo confronto con un adulto ( genitore o professore di scuola). Di una cosa siamo sicuri: è indispensabile parlarne.

  • Bruno Pascarella

    Quali sono i reati della rete che si manifestano con maggiore cadenza?

  • Antonio Glaneo

    Cosa prevede oggi la legislazione a tutela degli utenti?

  • Antonio Giametta

    Bisogna fare attenzione a postare in rete notizie che riguardano noi e le nostre famiglie?

  • Pasquale Vitale

    Qual è la differenza tra dati sensibili e dati personali?

  • Gaetano Ievoli

    Con il trascorrere del tempo il fenomeno del cyberbullismo è aumentato o si sono verificati dei miglioramenti?

  • Fabio Iaiunese

    Il cyberbullismo e il mobbing sono menzionati esplicitamente come reato nel codice penale?

  • Antonio Glaneo

    Perché Amanda Todd non si é rivolta alla polizia in tempo?

  • Antonio Glaneo

    Nonostante alcuni Social Network abbiano dei limiti di età per poterli visitare, come mai anche i bambini quasi sempre riescono ad accedervi? I controlli sono rari o le leggi non sono abbastanza fiscali?

  • Pasquale Di Nuzzo

    A quali pene e procedimenti legali è sottoposto un troll? È un reato pubblicare le informazioni del troll, come fatto dai membri Anonymus?