Autenticità

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il termine “personalità” come peculiarità rilevante per capire e decidere se la persona con la quale stiamo interagendo in rete possa continuare a fare parte dei nostri interessi, e quindi contatti.
Ma come si esprime la nostra personalità sul digitale? Ce lo siamo chiesto tra noi, ritrovandoci a contemplare uno stesso significato da più punti di vista.
Sarà che la personalità, tratto unico dell’individuo, miscela esplosiva dei suoi elementi che lo rendono tale e unico al mondo, sul web non è così facile da confinare in una definizione.
Caratteristica necessaria per far emergere noi stessi, diviene fondamentale quando la vogliamo trasmettere soprattutto a fini di marketing e personal branding (perché ciò che sono deve piacere e dare garanzie su ciò che poi offro al pubblico, che sia io un artista, uno scrittore, un politico o imprenditore).
Tratto essenziale che contraddistingue ogni persona, quando ci ritroviamo online senza obiettivi specifici come possono essere quelli prettamente commerciali, ma solo per stare in contatto con gli altri, come traspare?
Di sicuro passa attraverso le immagini (le nostre in particolar modo). La nostra foto è già un racconto di noi stessi: espressione, posizione, contesto, abiti e particolari narrano un qualcosa che noi stessi abbiamo deciso di condividere.
Ma non tutti, per rappresentarsi, utilizzano il proprio volto preferendo “parlare” attraverso le sembianze di un avatar o un’immagine che ci proietta in maniera astratta (come può essere un paesaggio o un oggetto che per qualche motivo ci appartiene in senso metaforico).
Quindi secondo noi, ci sono due concezioni di immagine: una che si rifà al gusto estetico e una che rimanda al nostro essere in rete e che è quella che noi trattiamo, offrendo l’occasione di unirle, in un senso ampio. Ma non è sempre così. Pensiamo a molti giovani su Instagram ad esempio…
Gli adolescenti, in linea generale, si soffermano parecchio sull’immagine di se stessi perché in quel momento per loro è essenziale. Non condividono contenuti dati dalla loro personalità (se non poca roba) ma attimi e immagini dove loro sono onnipresenti (i vari profili con soli autoscatti ed hashtag)
Potremmo però dire la stessa cosa per molti adulti, che frammentano il proprio “Io” dietro a un bisogno (più che desiderio) di narcisismo, perdendo per strada il proprio essere altro, oltre l’apparenza.
La personalità è ciò che arriva agli altri. È la percezione che diamo e riceviamo. Se e falsa poiché costruita ad hoc (come può accadere virtualmente) ad un certo punto crolla e viene definita per quello che è: una facciata.
In ogni modo anche quello esprime la nostra personalità, seppur in negativo, e se ne subiscono le conseguenze poiché siamo consapevoli che la rete, per via di una scarsa conoscenza dei suoi meccanismi o per la troppa sicurezza di sé, rivela!

Non ci resta che concludere, rigirando a voi la domanda su come esprimete o pensate di esprimere la vostra personalità digitale?

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