Frasi offensive sulla bacheca di facebook

Siena, 5 gennaio 2016 – Ha scritto più volte frasi offensive nei confronti di alcuni senesi sulla sua bacheca di Facebook ma è stato rintracciato e denunciato per diffamazione dalla polizia.
L’uomo, un italiano di 50 anni, di origini pugliesi e residente nella nostra provincia, aveva offeso più di una persona, scrivendo frasi ingiuriose nei loro confronti sul proprio profilo del noto social network. Alcune vittime, accortesi del gesto, si sono rivolte alla Questura, dove hanno sporto denuncia, sentendosi denigrate dal comportamento del 50enne.
Subito sono scattate le indagini della polizia e dei colleghi esperti in materia della polizia postale di Siena. A seguito degli accertamenti effettuati, l’uomo è stato rintracciato e di fronte all’evidenza ha ammesso di essere stato lui a scrivere le frasi diffamanti, non riuscendo a dare una spiegazione chiara al suo gesto. (La Nazione – Cronaca – 5 gennaio 2016)

  • Daniele Prince Miranda

    Sono presenti diversi casi in cui il messaggio diffamatorio viene pubblicato anonimamente su facebook, in che modo la vittima può scoprire l’identità nascosta dietro l’anonimo ? E a chi può rivolgersi ?

  • Francesco Di Marino

    In merito all’articolo datato 5 gennaio 2016, quale pena spetta per coloro che sono condannati per diffamazione?

  • Antonio Glaneo

    Cosa accadrebbe se l’uomo, nonostante la condanna, continuasse le sue offese di diffamazione?

  • Mirko Mastrojanni

    Quando si pubblicano frasi offensive della reputazione di una persona sul proprio profilo facebook: Sussiste il reato di diffamazione, nonostante l’anonimato della persona offesa?